La morte ha perduto il duro agone.Comincia un’era nuova:l’uomo riconciliato nella nuovaalleanza sancita dal tuo sangueha dinanzi a sé la via.Difficile tenersi in quel cammino.La porta del tuo regno è stretta.Ora sì, o Redentore, che abbiamo bisogno del tuo aiuto,ora sì che invochiamo il tuo soccorso,tu, guida e presidio, non ce lo negare.L’offesa del mondoContinua a leggere “Dal sepolcro la vita è deflagrata”
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Dentro le tue ferite nascondimi
La lettura della Passione del Signore ci invita ad accostarci al suo mondo interiore, mediante il chiaroscuro della fede, per lasciarci trascinare dentro il mistero d’amore che ci salva. Non comprende la ragione tutto il male che si scaglia contro il bene di Gesù. Non vediamo il perché di tanta chiusura dei cuori. Eppure EgliContinua a leggere “Dentro le tue ferite nascondimi”
Nuovo calendario Messe
Per gentile ospitalità del Parroco del Carmine, celebrerò la Santa Messa nella chiesa di San Sepolcro nei seguenti giorni: NB: La Santa Messa delle 12 non è parrocchiale Don Maurizio Gronchi
Seminari nella Cappella di Sant’Agata: “Che cosa è la verità”
Con l’obiettivo di stimolare una riflessione a più voci sul tema della verità, venerdì 31 marzo alle ore 21 Aline Nari ci introdurrà al dialogo sul tema “Che cosa è la verità nella danza”, nella stupenda cornice della cappella di Sant’Agata, situata alle spalle della chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno. Anche a questoContinua a leggere “Seminari nella Cappella di Sant’Agata: “Che cosa è la verità””
«Sono io la risurrezione e la vita!»
Chi di noi non ha un amico che sta male? Anche Gesù ha conosciuto questa esperienza, e il brano evangelico di oggi ce la racconta nei dettagli. Soprattutto deve aver colpito i presenti alla dolorosa vicenda della scomparsa di Lazzaro il turbamento interiore di Gesù, sconvolto, in lacrime. Anche questa è la storia di unContinua a leggere “«Sono io la risurrezione e la vita!»”
«Credo, Signore!»
Nascere ciechi non sappiamo cosa vuol dire, neppure possiamo immaginarlo. Tra i sensi fisici, la vista è quello che permette di incontrare la mamma, di imparare a riconoscere il primo sguardo accogliente, il sorriso, le lacrime, la vita, l’amore. L’uomo del vangelo di oggi si trova in questa situazione, peraltro aggravata dal giudizio del suoContinua a leggere “«Credo, Signore!»”
