Per gentile ospitalità del Parroco del Carmine,celebrerò la Santa Messa nella chiesa di San Sepolcronelle seguenti domeniche alle ore 12.00: * La Santa Messa delle 12.00 non è parrocchiale Don Maurizio Gronchi
Archivi dell'autore:chiesadelsantosepolcropisa
La casa di Nazareth è la scuola del Vangelo
La festa della santa Famiglia di Nazaret ci invita a ricomporre la scena del presepe, che abbiamo contemplato nei giorni scorsi. Adesso è in movimento, anzi in fuga verso una terra straniera, a causa della minaccia di Erode. Una famiglia singolare e normale al tempo stesso, quella di Nazaret, in cui riconosciamo i tratti delleContinua a leggere “La casa di Nazareth è la scuola del Vangelo”
Giuseppe, non aver paura
Oggi, il vangelo di Matteo ci presenta quella che potremmo chiamare “annunciazione a Giuseppe”, il promesso sposo di Maria, che probabilmente ha già saputo dalla sua fidanzata che è in attesa di un figlio. Possiamo immaginare cosa sarà passato nella mente e nel cuore di un giovane innamorato, prossimo al matrimonio. Lo sconvolgimento del progettoContinua a leggere “Giuseppe, non aver paura”
È grande chi fa spazio ai piccoli
Potrebbe giustamente meravigliarci la domanda che i discepoli di Giovanni Battista, ormai in prigione, rivolgono a Gesù: «Sei tu colui che viene o dobbiamo aspettare qualcun altro?». Essi hanno sentito delle opere che egli ha compiuto, ma resta una incertezza, probabilmente dovuta al momento di crisi che Giovanni sta attraversando. Nonostante il Battista abbia incontratoContinua a leggere “È grande chi fa spazio ai piccoli”
Anche voi siate pronti
Il tono minaccioso di una inattesa e improvvisa catastrofe, usato da Gesù per annunciare il suo ritorno, può spaventarci. Le tre situazioni che egli paragona a questo evento ultimo della storia non sono certo incoraggianti: il diluvio che colpì l’umanità nei giorni di Noè; un uomo e una donna presi mentre sono al lavoro; ilContinua a leggere “Anche voi siate pronti”
Gesù, ricordati di me
Il regno di Dio è il tema centrale dell’annuncio di Gesù, ma non è stato chiaro cosa intendesse fino al momento culminante della sua vita. Persino il titolo posto da Pilato sulla croce lo ha frainteso: il re dei Giudei. Ma proprio da quel trono, dove Gesù non ha più alcun potere né su gliContinua a leggere “Gesù, ricordati di me”
