Tutto quel che vi dice, fatelo!

La vita pubblica di Gesù è segnata da un duplice inizio: con l’acqua del fiume Giordano e con il vino delle nozze di Cana. Due segni che prefigurano la porta e il culmine dei sacramenti cristiani: il battesimo e l’eucaristia. Questo prezioso racconto, conservato solo dal quarto evangelista, racchiude tutti gli elementi fondamentali dell’esperienza diContinua a leggere “Tutto quel che vi dice, fatelo!”

Sei tu il mio Figlio, l’amato

Con la festa del battesimo di Gesù si conclude il tempo di Natale, e inizia il tempo ordinario. La liturgia ci fa compiere il salto dall’infanzia del Signore alla sua vita pubblica, inaugurata dall’immersione nel destino del suo popolo, attraverso le acque del fiume Giordano. Gesù abbandona la sua la vita nascosta nella casa diContinua a leggere “Sei tu il mio Figlio, l’amato”

Rimetti a noi i nostri debiti, concedici la tua pace

Oggi ha inizio l’anno civile, nel nome di Maria santissima Madre di Dio e di Gesù suo Figlio. Come lei, siamo invitati a conservare le parole che abbiamo ascoltato in questo tempo di grazia, ma soprattutto ad accogliere il Verbo fatto bambino. Dio è venuto ad abitare in mezzo a noi, lo abbiamo visto inContinua a leggere “Rimetti a noi i nostri debiti, concedici la tua pace”

Visitazione

Due donne s’incontrano nella casa di un villaggio di montagna. La più anziana riceve con gioia la visita della giovane cugina. Elisabetta, nella sua età avanzata, ha ricevuto la grazia insperata di un figlio tanto desiderato, con tutta l’esitazione incredula del marito Zaccaria. Maria, promessa sposa di Giuseppe, si è trovata di fronte alla piùContinua a leggere “Visitazione”

Che cosa dobbiamo fare?

Nella domenica della gioia, per l’imminente venuta del Signore, il brano evangelico si accende di luminosa concretezza. Il cuore si rallegra non per un entusiasmo sentimentale, ma per le cose pratiche che cambiano la vita. Tre categorie di persone – la gente, i pubblicani e i soldati – si presentano a Giovanni il battezzatore, sulleContinua a leggere “Che cosa dobbiamo fare?”