Alla fine di un discorso iniziato con la sorprendente esperienza della moltiplicazione dei pani e dei pesci, proseguito nella sinagoga di Cafarnao sulla manna del deserto e il vero pane del cielo, Gesù si trova davanti uno sconcerto generale: “Da quel momento molti dei suoi discepoli si tirarono indietro, e non andavano più con lui”.Continua a leggere “Forse anche voi volete andarvene?”
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Incominciò a inviarli due a due
Con il brano del vangelo di oggi, vediamo Gesù imprimere una svolta al proprio ministero tra la gente: invia i Dodici, quelli che ha chiamato per stare con Lui, e li manda ad annunciare il suo Vangelo per i villaggi della Palestina. Dovranno portare Lui, la sua parola, non loro stessi. Per cominciare questa nuovaContinua a leggere “Incominciò a inviarli due a due”
«Non è costui l’artigiano?»
Gli abitanti di Nazaret, compaesani di Gesù, mentre lo ascoltano insegnare nella loro sinagoga, restano impressionati, ma in senso negativo. Si chiedono, infatti, dove ha imparato tutto questo. L’hanno visto crescere in paese, senza particolare istruzione; faceva l’artigiano, come suo padre Giuseppe, il falegname; sanno chi è sua madre, i suoi parenti più stretti, tuttaContinua a leggere “«Non è costui l’artigiano?»”
Nuovo calendario Messe
Per gentile ospitalità del Parroco del Carmine,celebrerò la Santa Messa nella chiesa di San Sepolcronelle seguenti domeniche alle ore 12.00: * La Santa Messa delle 12.00 non è parrocchiale Don Maurizio Gronchi
«Proclamate il vangelo a tutta la creazione»
Quaranta giorni dopo la morte e risurrezione del Signore, è giunto il momento dei saluti. Gesù torna dal Padre che lo ha mandato, è compiuta la sua missione, tra non molto verrà lo Spirito, l’altro Consolatore. Tutta la vicenda di Gesù è posta sotto il segno della movimento: lui è venuto nel mondo, dopo verràContinua a leggere “«Proclamate il vangelo a tutta la creazione»”
«La vite, quella vera, sono io»
L’immagine della vigna, già cara alla memoria profetica del popolo d’Israele, riceve una nuova ed inedita luce nelle parole di Gesù. Lui è la vite, i credenti sono i tralci, e il Padre è colui che se ne prende cura, come fa l’agricoltore. Sono parole rivolte direttamente a noi, perché ci rendiamo conto dell’intimo legameContinua a leggere “«La vite, quella vera, sono io»”
