Non si turbi il vostro cuore e non si abbatta

I discorsi di Gesù, in prossimità della sua passione, ci vengono riproposti dalla liturgia nel tempo pasquale, per aiutarci a volgere lo sguardo indietro e in avanti. Indietro, verso il Padre che lo ha inviato, con fiducia nelle sue promesse. In avanti, in attesa dello Spirito che verrà, con la speranza di vederne il compimento.Continua a leggere “Non si turbi il vostro cuore e non si abbatta”

Semper in Christo vivas, Pater Sancte!

La domenica ottava di Pasqua, dedicata alla misericordia, ci presenta almeno tre motivi su cui meditare: la pace, il perdono e la fede. Il primo è l’insistenza di Gesù sulla pace. Tre volte ripete ai discepoli: “Pace a voi!”, sorpresi dalla sua visita nel luogo dove erano riuniti a porte chiuse – le porte chiuseContinua a leggere “Semper in Christo vivas, Pater Sancte!”

Il vestito, l’anello, i sandali e il vitello

 La parabola del padre misericordioso e dei due figli racconta di Dio e di noi, in modo straordinario. Parla di lontananza e di prossimità, di morte e di risurrezione. Si comincia dalla perdita. Per il figlio più giovane, il padre è come morto: gli chiede l’eredità; e il padre dirà che questo suo figlio eraContinua a leggere “Il vestito, l’anello, i sandali e il vitello”

Lo sguardo pasquale di Gesù e la sua pazienza

Due temi principali emergono dal brano evangelico di questa terza domenica di quaresima: lo sguardo in avanti di Gesù, dinanzi alle sventure umane, e la pazienza del Signore rispetto alle nostre lentezze e resistenze. Con gli esempi iniziali, Gesù riflette su due diversi casi di sventura. Il primo, dovuto alla rivolta popolare, probabilmente guidata daContinua a leggere “Lo sguardo pasquale di Gesù e la sua pazienza”