Una chiave per comprendere la ragione della presenza di Mosè ed Elia sul Tabor potrebbe essere che questi si trovano con Gesù per portargli la consolazione di cui ha bisogno. Anche Mosè ed Elia avevano vissuto eventi paragonabili a quelli scatenati dalla reazione di Pietro all’annuncio della passione (cf. Mc 8,31- 38; Mt 16,21-23). L’analogiaContinua a leggere “La prova di Gesù come quella di Mosè ed Elia”
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Nel 18esimo anniversario di Sr. Ilaria
Cari amici e care amiche, sono trascorsi diciotto anni senza Sr Ilaria, e noi siamo ancora qui, fedeli a questo appuntamento annuale, per celebrare la santa Messa in sua memoria, grati per averla conosciuta e amata. Ringrazio anzitutto don Angelo, che tiene vivo il suo ricordo in ogni occasione, soprattutto venendo a celebrare a CasaContinua a leggere “Nel 18esimo anniversario di Sr. Ilaria”
Il cuore e le parole
Nel brano evangelico di oggi, Gesù dispensa ai suoi discepoli alcuni insegnamenti sapienziali, con la consueta forma della parabola. Parte da un cieco, che pretende di guidare un altro non vedente, e finisce con i frutti dell’albero, a volte buoni, a volte cattivi. In mezzo, c’è il caso di chi vuol correggere l’altro da unContinua a leggere “Il cuore e le parole”
Nuovo calendario Messe
Per gentile ospitalità del Parroco del Carmine,celebrerò la Santa Messa nella chiesa di San Sepolcronelle seguenti domeniche alle ore 12.00: * La Santa Messa delle 12.00 non è parrocchiale Don Maurizio Gronchi
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso
Le parole di Gesù, del vangelo di oggi, non hanno bisogno di essere interpretate: dobbiamo solo metterle in pratica, anche se sappiamo che non è alla nostra portata amare i nemici e fare del bene a coloro che non ci amano. Chi di noi non ha sperimentato la difficoltà nelle relazioni, il rifiuto, persino ilContinua a leggere “Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso”
Dov’è tristezza, ch’io porti la gioia
Oggi, il vangelo di Luca ci presenta una versione diversa e complementare del cosiddetto discorso della montagna, in Matteo, che qui si svolge in pianura. Invece di otto beatitudini, Gesù qui ne proclama quattro, insieme a quattro guai. Quelle matteane dicono beati, in generale, coloro che soffrono (i poveri in spirito, gli afflitti, gli affamatiContinua a leggere “Dov’è tristezza, ch’io porti la gioia”
