Quando il cielo baciò la terra nacque Mariache vuol dire la semplice,la buona, la colma di grazia.Maria è il respiro dell’anima,è l’ultimo soffio dell’uomo.Maria discende in noi,è come l’acqua che si diffondein tutte le membra e le anima,e da carne inerte che siamo noidiventiamo viva potenza. Germogliava in lei lucecome se in lei in pienaContinua a leggere “Quando il cielo baciò la terra”
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Erano pieni di meraviglia
Nella festa della Santa Famiglia di Nazaret contempliamo, in un unico quadro, il bambino Gesù, con Maria e Giuseppe, nel tempio della città in cui si compirà il destino doloroso e glorioso di questo figlio misterioso, umanamente imprevisto, venuto dall’altezza di Dio, nascosto ai margini dell’impero. Risalta qui una prospettiva diversa, e complementare, rispettoContinua a leggere “Erano pieni di meraviglia”
Le due nascite
Il giorno dopo il bianco Natale si tinge di rosso, col sangue del primo martire: dal latte di Maria al sangue di Stefano. Sono due modi diversi di nascere. Alla Natività del Signore sulla terra segue il dies natalis al cielo del suo primo testimone. Noi tutti siamo inclusi tra queste due nascite: la primaContinua a leggere “Le due nascite”
Non sono io
La testimonianza di Giovanni Battista, secondo il quarto evangelista, si concentra sulle ripetute risposte – “non sono io” – date ai sacerdoti e leviti, che vengono da Gerusalemme, nel deserto, per interrogarlo. Non è il Cristo, né Elia, né il profeta. Dunque, chi è il battezzatore? Deve aver sicuramente destato curiosità tra la gente,Continua a leggere “Non sono io”
La voce e la Parola
Il principio del vangelo secondo Marco è affidato all’annuncio di Giovanni il Battezzatore, nel deserto. Un inizio insolito per una bella notizia, che sembra nascondersi piuttosto che manifestarsi. Forse ci saremmo aspettati una solenne proclamazione in città, in mezzo alla folla, per attirare l’attenzione di più gente possibile. Invece è la voce di unContinua a leggere “La voce e la Parola”
«Gioisci, tu che hai ricevuto grazia»
Al centro del tempo di Avvento si staglia la figura di Maria, colei che fa spazio nel suo cuore e nel grembo al figlio, per poi lasciare il primo piano al Natale di Gesù. La storia comincia a Nazaret, con l’annuncio dell’angelo, e si compirà a Betlemme. In verità, la solennità dell’Immacolata ci faContinua a leggere “«Gioisci, tu che hai ricevuto grazia»”
