Sei tu il mio Figlio, l’amato

Il vangelo di Marco, che ci guiderà in questo anno liturgico, inizia con Gesù che viene battezzato da Giovanni nel fiume Giordano. Bastano poche parole per presentare colui che viene da Nazaret, dopo trent’anni di vita nascosta, nei quali egli si è preparato alla sua missione. I cieli si aprono sopra Gesù, scende lo SpiritoContinua a leggere “Sei tu il mio Figlio, l’amato”

Siamo venuti per prostrarci davanti a Lui

L’adorazione dei magi è la scena cara a molti pittori, che hanno rappresentato il contrasto tra l’umiltà del bambino con sua madre e i sapienti venuti dall’Oriente ad offrire doni preziosi. Il quadro completa l’altra scena, quella del presepe, dove i pastori erano venuti ad adorare Gesù appena nato. Conterranei e stranieri sono attratti daContinua a leggere “Siamo venuti per prostrarci davanti a Lui”

Quando il cielo baciò la terra

Quando il cielo baciò la terra nacque Mariache vuol dire la semplice,la buona, la colma di grazia.Maria è il respiro dell’anima,è l’ultimo soffio dell’uomo.Maria discende in noi,è come l’acqua che si diffondein tutte le membra e le anima,e da carne inerte che siamo noidiventiamo viva potenza. Germogliava in lei lucecome se in lei in pienaContinua a leggere “Quando il cielo baciò la terra”

Erano pieni di meraviglia

  Nella festa della Santa Famiglia di Nazaret contempliamo, in un unico quadro, il bambino Gesù, con Maria e Giuseppe, nel tempio della città in cui si compirà il destino doloroso e glorioso di questo figlio misterioso, umanamente imprevisto, venuto dall’altezza di Dio, nascosto ai margini dell’impero. Risalta qui una prospettiva diversa, e complementare, rispettoContinua a leggere “Erano pieni di meraviglia”